Misano Classic Weekend con Marco Chiancianesi e Bimota

bimota-classic-2013Non prendete impegni per questo weekend…
All’interno del Misano Classic Weekend, Bimota e gli altri partner hanno organizzato per Venerdì 18 Ottobre una giornata all’insegna delle vecchie glorie e alla passione per le moto storiche legate al marchio bicolore.
La giornata avrà inizio alle 9 con un minigiro per l’entroterra riminese e alle 15 il nuovo presidente della Bimota, Marco Chiancianesi, guiderà il gruppo all’interno dei padiglioni di Bimota per una visita dell’officina. Successivamente ci si trasferirà all’Autodromo Santamonica per la foto parata di rito, ed al crepuscolo la serata proseguirà ai box Bimota con una jam session assieme al gruppo rock di Marco Chiancianesi.

Sabato 19 Ottobre, dopo la partenza del secondo minigiro, si potranno provare le moderne moto di Bimota e scambiare chiacchiere con i nuovi dirigenti e gli altri appassionati.

Domenica 20 Ottobre invece chi vuole potrà vedere la gara a Misano, oppure spostarsi a Castelletto di Branduzzo (PV) per la “Prima festa del bicilindrico” sponsorizzata dalla Bimota in cui si potranno provare le moto in pista tra le colline pavesi.

Non potete mancare! Per tutte le info chiamate lo 0541.391115 o scrivete a info@bimota.it

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Serata di beneficenza allo Studio Chiancianesi

Come da programma si è svolta ieri 10 ottobre la serata benefica dedicata alla raccolta fondi da devolvere all’Associazione Manishimwe per la costruzione in Rwanda di una scuola elementare.

Il clima della serata, come nella migliore tradizione degli eventi organizzati da Marco Chiancianesi, è stato di festa e di coinvolgimento per tutti i partecipanti, che hanno potuto farsi trascinare dai classici del rock suonati da Marco e la sua band, gli Unity Wave. Dai Deep Purple di “Smoke on the water” a “Hey Joe” di Hendrix, fino al nostrano Ligabue, la colonna sonora che ha accompagnato l’iniziativa ha visto alternarsi agli strumenti e alla voce Marco Chiancianesi e il socio in affari Daniele Longoni.

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Chiancianesi laureato campione al Mugello

Si è svolta come da programma il 6 ottobre, la tappa conclusiva del Trofeo Italiano Amatori 2013, che sul Circuito Internazionale del Mugello, ha visto tra i suoi trionfatori il manager svizzero Marco Chiancianesi. Instancabile professionista del settore immobiliare, Chiancianesi ha da tempo legato il suo nome anche ad iniziative benefiche in aiuto di popolazioni del sud del mondo, e sfide sempre più impegnative in campo sportivo, in discipline che spaziano dal calcio al triathlon, fino ad esordire qualche anno fa, appunto nel motociclismo.

Il 2013 è stato da questo punto di vista un anno memorabile per Marco Chiancianesi, che oltre alla partecipazione ad un’altra delle principali competizioni non professionistiche, il National Trophy, ha corso le cinque tappe del Trofeo Italiano Amatori, con il motoclub TTN, e in collaborazione con il Team Barni. Proprio il TIA 2013 l’ha visto salire sul podio in ognuna delle cinque prove affrontate, arrivando anche all’emozione del primo posto.

Questo trionfo, che ripaga Marco Chiancianesi dei duri allenamenti, dei sacrifici e delle prove fisiche a cui è d’obbligo sottoporsi per arrivare preparati alla gara, è l’ennesimo riscontro che la dedizione con cui ogni giorno accetta nuove sfide, viene soddisfatta con risultati all’altezza della sua passione.

Visita il sito ufficiale di Marcco Chiancianesi oppure seguilo su Facebook, Google+ o Twitter

Marco Chiancianesi: un aiuto concreto ai bambini bisognosi in Rwanda!

Tra le mille attività promosse da Marco Chiancianesi vi è anche quella dedicata al sostegno di persone in difficoltà. Coinvolgendo famiglia e amici in progetti di beneficenza, che spaziano dalla classica raccolta di fondi fino alla visita in loco, Marco aiuta e sostiene diversi gruppi di bambini e popolazioni bisognose.

Dopo essersi occupato di progetti umanitari in Congo, Kenya e Haiti, oggi Marco Chiancianesi sta organizzando nel suo studio in Svizzera, una serata di beneficenza intitolata Rock 4 Rwanda, prevista per Giovedì 10 Ottobre 2013 dalle 20:00, in cui sarà svolta un’asta di prodotti etnici africani e durante la quale interverrà con il suo gruppo rock “Unity Wave“.

Tutti i proventi raccolti saranno devoluti all’Associazione Manishimwe, guidata dal suo presidente Giacomo Baruffaldi, che in maniera diretta si impegnerà ad aiutare il villaggio di Masaka, in Rwanda, per la costruzione di una scuola elementare, dove tutti i bambini in età scolastica potranno imparare a leggere e
scrivere, nonchè avere un luogo in cui trascorrere la giornata tra giochi e istruzione.

Qualora vogliate prendere parte alla serata, non esistate a contattare lo studio Chiancianesi & Longoni al +41 76 3732372 oppure visitate il sito www.chiancianesiforchildren.org

“Marco Chiancianesi, l’uomo che coniuga sport, musica, business e filantropia” su Mondoliberonline

Marco Chiancianesi è un uomo dalle infinite virtù: manager costruttore di professione, ma anche sportivo di fama, filantropo e musicista. Il suo nome compare nella società immobiliare Chiancianesi e Longoni e da qui è subito facile intuire la leadership che caratterizza l’uomo e la passione per gli immobili esclusivi della Svizzera. La stessa passione che arricchisce il suo cuore di solidarietà, tant’è che si occupa di progetti umanitari, sempre e concretamente dalla parte dei più deboli.

LEGGI TUTTO SU: http://www.mondoliberonline.it/marco-chiancianesi-luomo-che-coniuga-sport-musica-business-e-filantropia/32002/

Intervista sul Corriere del Ticino

Melide Con i sogni non si costruisce

A colloquio con Marco Chiancianesi, promotore della nuova residenza Villa Branca Nata sulle ceneri dell’edificio che ha anticipato il possibile destino della Romantica.

A Melide, nel giro di qualche anno, si sono giocati i destini di due edifici rappresentativi di una certa cultura: dapprima Villa Branca, demolita un anno e mezzo fa e dove sta sbocciando il cantiere di una residenza che porterà lo stesso nome, e ora la Romantica, intorno alla quale le ruspe stanno già scaldando i motori. Ma come si vive questa situazione dall’altra parte della barricata, ovvero dei promotori immobiliari? Ne abbiamo parlato con Marco Chiancianesi, titolare con Daniele Longoni dell’omonimo studio, e con l’architetto Claudia Mazzoli che per loro segue il progetto Villa Branca. “Preciso subito – dice Chiancianesi – che non siamo noi che abbiamo demolito Villa Branca. Sono stati i politici i mandanti. Noi facciamo business, ma non cambiamo la storia. Infatti a Cassarate abbiamo integrato una villa dell’800 nel nuovo complesso di Via Pico. A Melide non sarebbe stato possibile”.

Nessun rimpianto ?

“Se dovessi parlare con il cuore, ragionerei in un modo; come imprenditore, devo ragionare in un altro. La Romantica in Ticino rappresenta un immagine simbolica, una cartolina. Lugano si è aperta a un certo tipo di business internazionale e si sta vendendo a queste persone. Il concetto è che quel tipo di storia ‘luganese’ non ci sarà più, a partire dal dialetto. Bignasca, quando parlava di ‘riserva indiana’, non aveva tutti i torti”. “Che valore architettonico ha una Romantica? A Lugano – interviene l’arch. Mazzoli – si è demolito di tutto e di più e ora ci si fanno problemi ? Io sono laureata in restauro e conservazione, quindi in teoria dovrei essere quella propensa a conservare. Ma a Villa Branca non c’era niente da conservare, era tutto posticcio. E se si vuole conservare la Romantica bisognava trovarle uno scopo, che non può certo essere commerciale: a questo punto dovrebbero comprarla le Istituzioni. Ma per conservare bisogna fare una pianificazione, con veri vincoli e divieti”.

Torniamo alla vostra Villa Branca.

“La sicurezza lato montagna – conclude Chiancianesi – ha rallentato la procedura. Questa fase terminerà fra 3-4 mesi, poi partirà la costruzione. La consegna dello stabile dovrebbe avvenire a metà del 2015. Sono 41 appartamenti, da 3.5 a 5.5 locali. Di standing elevato, che arriva al lusso per gli attici, con soluzioni energetiche sostenibili. C’è un pezzo di terreno a lago che verrà espropriato dal Comune il quale ci lascerà una zona ad uso esclusivo. I prezzi saranno sui 13.000 franchi al metro. Abbiamo già venduto metà degli appartamenti, che sono aperti anche all’acquisto come residenza secondaria”.DOC005